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Benvenuti nel sito del Centro Gramsci di San Marino

Il Gramsci centre for the humanities/Centro di studi gramsciani è un centro di ricerca fondato nel 2020.

La doppia intestazione – Centro di studi gramsciani / Gramsci centre for the humanities – non è solo una presentazione molto libera di uno stesso contenuto in due lingue. Fa riferimento anche a una doppia funzione. Da un lato l’osservazione scientifica dell’opera di Gramsci, della sua lezione, del suo metodo; dall’altro la ricerca su alcuni temi di Gramsci – organizzazione del lavoro culturale; intellettuali; politica e cultura… – nelle loro implicazioni attuali: in termini quindi nuovi. Leggi tutto “Benvenuti nel sito del Centro Gramsci di San Marino”

CFP Gramsci 1937-1947

Seminario di studi del Gramsci centre for the humanities/Centro di studi gramsciani

Università degli studi della Repubblica di San Marino, 12-13 ottobre 2026

Tema

Come si forma la prima immagine del grande pensatore sardo, nel primo decennio dopo la morte? In che modo circolano le sue opere, e gli stessi ricordi di chi lo aveva conosciuto prima del 1926 o lo aveva incontrato durante la prigionia? Il seminario del Gramsci centre for the humanities/Centro di studi gramsciani sarà l’occasione per la presentazione e la discussione di ricerche originali sulla tradizione – in senso storico e filologico, ma anche letterario e filosofico – dell’opera gramsciana nel periodo 1937-1947, dalla morte di Gramsci alla preparazione dei volumi dell’edizione Einaudi. Particolare importanza sarà data alla tradizione manoscritta, alle riproduzioni fotografiche e dattiloscritte, ai progetti di pubblicazione, alla circolazione dei testi, alle prime letture, in particolare delle Lettere e dei Quaderni.

La periodizzazione 1937-1947 permette di seguire uno stesso processo – il salvataggio e poi l’emersione del Gramsci inedito – in un tempo relativamente concentrato, ma diviso da fratture politiche profonde, dal pieno fascismo alla guerra, fino all’Italia divisa in due e alla nascente Repubblica. Il seminario intende prendere in esame quel processo, attraverso le figure dei protagonisti, ma anche i contesti collegati: sullo sfondo della cultura italiana di quegli anni, le vicende delle case editrici interessate, la produzione della stampa periodica, anche locale, la politica culturale delle forze politiche – in primis il Partito comunista italiano – e dei loro intellettuali di riferimento.

Modalità di partecipazione e invio delle proposte

Sono benvenute proposte per papers originali, in italiano o inglese, da parte di studiose e studiosi, sia senior che junior (compresi dottorande/i e laureandi/e), che hanno in corso ricerche sui temi in precedenza elencati. Naturalmente, tali temi vanno intesi come macroaree all’interno delle quali i proponenti possono individuare, a loro scelta, singoli aspetti e problemi.

Le proposte vanno presentate entro il 15 febbraio 2026. La selezione avverrà a cura degli organizzatori e i risultati saranno comunicati agli interessati entro il 28 febbraio 2026.

Per proporre il proprio paper, è necessario inviare:

  1. un abstract del paper proposto (max. 2.500 battute) che contenga anche l’indicazione delle fonti utilizzate e una bibliografia essenziale di riferimento;
  2. un curriculum vitae contenente, tra le altre cose, eventuale affiliazione istituzionale, elenco delle pubblicazioni, un indirizzo mail e un recapito telefonico

al seguente indirizzo mail: gch@unirsm.sm

Coloro che saranno ammessi a presentare il proprio paper si impegnano a inviare il testo scritto del loro intervento entro il 30 agosto 2026 per poterlo far circolare tra gli altri relatori e i discussants.

Organizzazione

Il seminario su Gramsci 1937-1947 è un’iniziativa del Centro di studi gramsciani/Gramsci centre for the humanities dell’Università della Repubblica di San Marino.

Libro e libertà: i Quaderni del carcere

Massimo Mastrogregori.

(sabato 16 marzo 2024, ore 15, Sala del Maggior Consiglio, Palazzo Ducale, Genova)

Arrestato dalla polizia fascista l’8 novembre 1926, Antonio Gramsci trascorse il resto della sua vita in carcere o comunque non completamente libero: morì infatti il 27 aprile 1937, proprio quando stava per riacquistare un po’ di controllo sulle sue giornate. Prima di essere incarcerato non pubblicò alcun libro, solo articoli di giornale; e a fatica in carcere riuscì a scrivere su dei quaderni gli appunti preparatori di una serie di studi, che non completò mai. Nel tempo della vita dell’autore, insomma, non c’è nessun libro, e tanto meno libertà: parlare di Gramsci e dei suoi Quaderni del carcere in una manifestazione intitolata Libro e libertà significa aggirarsi in un singolare labirinto della storia italiana del Novecento. Leggi tutto “Libro e libertà: i Quaderni del carcere”

Libro e libertà: Codici cangianti. Il libro fra pagina e pixel

Di Jeffrey Schnapp.

(sabato 16 marzo 2024, ore 17, Sala del Maggior Consiglio, Palazzo Ducale, Genova)

L’intervento verte sul tema della libertà non tanto rispetto al contenuto dei libri quanto sul libro come contenitore materiale in continua evoluzione. In quasi sei secoli di storia, il libro si è dimostrato un potente laboratorio di fusione e diffusione di dati e significati. Nel contesto della rivoluzione digitale e dello sviluppo di potenti strumenti di intelligenza artificiale generativa che stanno già profondamente modificando i modelli attuali di produzione e riproduzione testuale, tale laboratorio continuerà a svolgere un ruolo centrale dentro il nostro ecosistema della comunicazione. Leggi tutto “Libro e libertà: Codici cangianti. Il libro fra pagina e pixel”

Libro e libertà nel mondo arabo: il caso della letteratura dal carcere

Di Elisabetta Benigni.

(venerdì 15 marzo 2024, ore 16, Sala Liguria, Palazzo Ducale, Genova)

L’intervento parte da un breve excursus sulla storia della censura e della circolazione dei libri nel mondo arabo dal periodo medievale sino alla modernità. In seguito, l’attenzione sarà portata sul caso dell’Egitto e saranno presentati dei testi scritti da autrici e autori detenuti dagli anni Quaranta del Novecento in poi. Leggi tutto “Libro e libertà nel mondo arabo: il caso della letteratura dal carcere”

L’altro romanzo di Bogdanov.

Una nota di Giovanni Mastroianni

[La presente nota è uscita originariamente in appendice al volume: A. A. Bogdanov, La stella rossa / L’ingegnere Menni. Romanzi, a cura di G. Mastroianni, Abramo, Caraffa di Catanzaro 2009, pp. 397-429. Da quell’anno a oggi gli studi bogdanoviani sono andati incontro a una nuova vitalità, sia in Italia che all’estero, con un fiorire di pubblicazioni e traduzioni. Riproponiamo dunque questo testo, in forma fedele all’originale, in quanto contributo importante e poco noto sul tema, da parte di un pioniere degli studi sul pensiero russo-sovietico.] Leggi tutto “L’altro romanzo di Bogdanov.”

4, Il caso Europeana e altre esperienze internazionali di condivisione della memoria

[Nel corso dell’anno accademico 2021/2022, il Gramsci centre for the humanities ha preso parte a un progetto d’ateneo dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino dal titolo Gli archivi politici sammarinesi: censimento, digitalizzazione, fruizione[1]Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di … Continue reading. Leggi tutto “4, Il caso Europeana e altre esperienze internazionali di condivisione della memoria”

References

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1 Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di ricerca composto, oltre che dai coordinatori, da Rosa Gobbi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Isabella Manduchi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Matteo Sisti (Memorie di Marca) e Stefano Vitali (già direttore dell’Istituto centrale per gli archivi). Il censimento è stato realizzato da Damiano Muccioli, mentre alla proposta di digitalizzazione hanno lavorato, per il nostro centro, Alessandro Fiorentino e Andreas Iacarella.

Un portale per gli archivi politici sammarinesi

Nel corso dell’anno accademico 2021/2022, il Gramsci centre for the humanities ha preso parte a un progetto d’ateneo dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino dal titolo Gli archivi politici sammarinesi: censimento, digitalizzazione, fruizione[1]Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di … Continue reading. Leggi tutto “Un portale per gli archivi politici sammarinesi”

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1 Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di ricerca composto, oltre che dai coordinatori, da Rosa Gobbi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Isabella Manduchi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Matteo Sisti (Memorie di Marca) e Stefano Vitali (già direttore dell’Istituto centrale per gli archivi). Il censimento è stato realizzato da Damiano Muccioli, mentre alla proposta di digitalizzazione hanno lavorato, per il nostro centro, Alessandro Fiorentino e Andreas Iacarella.

3, Gli archivi della politica sul web

[Nel corso dell’anno accademico 2021/2022, il Gramsci centre for the humanities ha preso parte a un progetto d’ateneo dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino dal titolo Gli archivi politici sammarinesi: censimento, digitalizzazione, fruizione[1]Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di … Continue reading. Leggi tutto “3, Gli archivi della politica sul web”

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1 Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di ricerca composto, oltre che dai coordinatori, da Rosa Gobbi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Isabella Manduchi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Matteo Sisti (Memorie di Marca) e Stefano Vitali (già direttore dell’Istituto centrale per gli archivi). Il censimento è stato realizzato da Damiano Muccioli, mentre alla proposta di digitalizzazione hanno lavorato, per il nostro centro, Alessandro Fiorentino e Andreas Iacarella.

2, Archivi nella rete: strategie e modelli

[Nel corso dell’anno accademico 2021/2022, il Gramsci centre for the humanities ha preso parte a un progetto d’ateneo dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino dal titolo Gli archivi politici sammarinesi: censimento, digitalizzazione, fruizione[1]Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di … Continue reading. Leggi tutto “2, Archivi nella rete: strategie e modelli”

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1 Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di ricerca composto, oltre che dai coordinatori, da Rosa Gobbi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Isabella Manduchi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Matteo Sisti (Memorie di Marca) e Stefano Vitali (già direttore dell’Istituto centrale per gli archivi). Il censimento è stato realizzato da Damiano Muccioli, mentre alla proposta di digitalizzazione hanno lavorato, per il nostro centro, Alessandro Fiorentino e Andreas Iacarella.

1, I beni culturali in ambiente digitale

Dal catalogo al web semantico, problematiche e prospettive

[Nel corso dell’anno accademico 2021/2022, il Gramsci centre for the humanities ha preso parte a un progetto d’ateneo dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino dal titolo Gli archivi politici sammarinesi: censimento, digitalizzazione, fruizione[1]Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di … Continue reading. Leggi tutto1, I beni culturali in ambiente digitale

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1 Coordinato da Luca Gorgolini (Unirsm), da Michele Chiaruzzi (Unibo; Unirsm), e dal nostro direttore, Massimo Mastrogregori, il progetto si è avvalso della consulenza scientifica di un gruppo di ricerca composto, oltre che dai coordinatori, da Rosa Gobbi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Isabella Manduchi (Archivio di Stato della Repubblica di San Marino), Matteo Sisti (Memorie di Marca) e Stefano Vitali (già direttore dell’Istituto centrale per gli archivi). Il censimento è stato realizzato da Damiano Muccioli, mentre alla proposta di digitalizzazione hanno lavorato, per il nostro centro, Alessandro Fiorentino e Andreas Iacarella.